19.7.05

Rebecca, La Prima Moglie (Rebecca, 1940)
di Alfred Hitchcock

Share |

Uno dei pochissimi (ma issimi proprio) casi in cui il titolo italiano è più bello dell'originale. Primo film americano di Hitchcock e unico Oscar a lui assegnato. Questi i dati.
Rebecca inizia come una commediola romantica, una bella commediola romantica spensierata, nella quale tutto sembra andare per il verso giusto, e tira avanti così per circa una quarantina di minnuti. Dopodichè molto gradualmente comincia a trasformarsi in un incubo thriller, per culminare nel più puro hitchcockismo.
Il grande maestro alla prima prova americana non si fa prendere dal desiderio di mostrare tutto il suo stile anzi lo dosa, lo centellina, lascia tantissimo spazio a Joan Fontaine (bravissima!) e lascia che lo spettatore venga avvinto dal suo incredibile amore per il ricco milionario che sposa e dal suo desiderio, forse di lì a realizzarsi, di una vita felice. Ma è proprio quando non ti spieghi che gli sia preso ad Hitchcock che arriva la suspense, come una botta tra capo e collo, all'arrivo a Manderlay (la residenza dove vivranno insieme i due sposini) cominciano ad affiorare gli incubi della prima moglie e fanno la sua comparsa i personaggi ed i luoghi sinistri.
Carrelli e piani sequenza a iosa, dissolvenze impagabili ed una fotografia al limite (ma proprio al limite) dell'espressionismo tutta tesa ad esaltare le emozioni contrastanti di Joan Fontaine.





13 commenti: