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Giusto perchè lo sappiate

Time Warner vuole vendere il 5% di AOL (il più grande internet provider e portale americano, 25 milioni di abbonati), e non lo compra Microsoft come si pensava ma, è ufficiale, Google.
Obiettivo IPTV.
Può essere qualcosa di rivoluzionario.

16 commenti:

Anonimo ha detto...

E STI CAZZI!


gparker ha detto...

un blog professionale...


Anonimo ha detto...

complimenti. solo che non capisco. ma so di non essere l'unico.


gparker ha detto...

Ma ho linkato apposta l'articolo di Zambardino che spiega tutto!


Anonimo ha detto...

+ che rivoluzione google può fare un sacco di soldi...

Ho una domanda di carattere semi-filosofico: Nell' articolo di Zambardino è riportata una delle idee fondamentali su cui credo si basi il web 2.0: "il primo produttore di informazione è lo spettatore"...
Generalizzando questo concetto, temo di non riuscire a spiegarmi meglio, non credete che questo possa quagliare con il discorso della pirateria informatica, qui considerata nel senso + lato?


p.s. OT: Ragazzi ieri sera ho mangiato il piatto definitivo.... Mi sono informato BENE su come rifarlo (ovviamente non io ma mio padre)... A capodanno, sempre che si faccia la cena, visto che ad alcuni potrebbe venire in mente di partire il giorno prima per andare ad orrende feste di ricchioni, verrà riproposto, tenetevi pronti, è roba da infarto collettivo...


gparker ha detto...

Beh la pirateria è un modo in cui si propongono contenuti dal basso, ma nel web 2.0 si parla di consumatore come produttore di informazione nel senso che una delle caratteristich fondamentali del web 2.0 è la condivisione, cioè il basarsi su ciò che gli altri hanno deciso di condividere da flickr, a wikipedia a de.licio.us ai blog.


Anonimo ha detto...

si, ma oltre che a produrre informazione, il consumatore con gli stessi mezzi potrebbe essere anche in grado di riprodurre e distribuire anche molte altre cose... Non so se mi spiego bene, anzi credo sia una pessima spiegazione, ma come si farà a combattere la pirateria in questo modo?


gparker ha detto...

Quali altre cose? E a quale pirateria fai riferimento?


Anonimo ha detto...

ad esempio il file sharing... L' evoluzione tecnologica necessaria a migliorare il podcasting (per esempio) è una banda larga più potente per un maggior numero di persone... Tuttavia con una maggiore banda larga e + gente che ne usufruisce come si farà a attenuare il fenomeno del file sharing?
Posso trovare altri esmpi se vuoi, questo è abbastanza stupido tuttavia mostra il problema...


gparker ha detto...

Ok ho capito. Si potrebbe anche aggiungere che al migliorare della tecnologia migliora anche il sapere diffuso e quindi la pirateria. C'è da dire però che quello che si sta facendo al momento contro la pirateria sta sortendo finalmente degli effetti, il file sharing è molto diminuito, ed è secondo me una macchina, cioè più dimnuisce il file sharing meno roba si trova e quindi la dimnuzione della gente che ci si affida aumenta esponenzialmente.
Se calcoli poi che contemporaneamente aumentano i punti legali come i music store che vendono contenuti a prezzi ragionevoli.
Di certo la pirateria non morirà mai, questo è poco ma sicuro, come non muore mai nel mondo fisico. Ciòche si può ottenere è che sia una cosa per pochi fissati a cui rivolgersi occasionalmente. Non la regola.


Anonimo ha detto...

secondo me è troppo presto per fare questo pronostico. per esempio escludi le nuove forme di pirateria che nasceranno insieme alle nuove tecnologie. Ancora oggi la grandissima maggioranza delle persone se può scaricare o prendere un file "illegalmente" dalla rete lo fa, e continuerà a farlo, almeno finchè non ci saranno delle regole o delle leggi che lo impediranno.ma quando accadra tutto ciò? in che modo? secondo me non è possibile ,per ora, dare una risposta a queste domande. la realtà, secondo quanto vedo, è che le nuove risorse tecnologiche non vengono accompagnate da una seria regolamentazione, che vieta,per esempio lo sharing.la conseguenza è che le cose resteranno come sono, anzi, presto si potranno scaricare film interi in brevissimo tempo e di buona qualità a costo zero...ovvio che già adesso si può fare, ma i tempi di download possono essere lunghissimi, immagina quando tutti avranno una connessione pazzesca...altro che musica.no?
insomma, secondo me la diminuzione dello sharing perchè i music store vendono a prezzo raggionevole,non può rappresentare,per ora, un dato realmente significativo.Anzi,come ho detto prima, secondo me aumenterà.
scusate il pippone.one.one.one.(effetto eco)


Anonimo ha detto...

io condivido quello che dice gp però, in effetti questo periodo di super pirateria non può continuare... Non è mai esistito...

p.s. Commentiamo alle 3 di mattina eh? Non dovremmo stare scrivendo la tesi? Se diciamo le bugie ai nostri amici che ci vengono a trovare dalla Francia, non dovremmo poi trattare da traditori alcuni altri nostri amici quando non escono per via di esami e si scusano con chi di dovere...


gparker ha detto...

Ogni riferimento a cose o persone realmente esistenti è puramente casuale vero?

Ma con cosa scarichi? EDonkey l'hanno chiuso, WinMX pure, eMule pure, KaaZaa pure, Grokster idem, e via dicendo.
Al momento ti rimangono Dc++ e Soulseek. Anche BitTorrent ha fatto un accordo per il quale ripulirà la sua rete e la farà legale.
Stannno chiudendo tutti.


Anonimo ha detto...

Faccio presente che un sacco di miei conoscenti emule lo utilizzano ancora, e di brutto pure... Poi anch' io s o che è chiuso...


gparker ha detto...

Evidentemente si appoggiano da eMule ad altri network. Ma fatto sta che i più grossi stanno chiudendo.


Anonimo ha detto...

avevo finito di scrivere poco prima...è terribile...come sono finito...


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