22.11.08

Ultimatum Alla Terra (The Day The Earth Stood Still, 1951)
di Robert Wise

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Nei suoi primi stadi di sviluppo la fantascienza era più una variazione "light" del cinema del terrore che un genere dai forti punti di contatto con la riflessione sull'uomo e la sua natura fondamentale attraverso l'immagine di ciò che potrebbe diventare o i contatti con le esperienze aliene che potrebbe avere.
E' stato con gli anni '60 che il cinema di fantascienza ha cominciato a far prevalere quella dimensione metaforico/introspettiva su quella dell'orrore (che tuttavia è sempre rimasta, basti vedere Independence Day).

Ultimatum Alla Terra è un inusuale film di fantascienza dai toni di tensione e paura che professa un ideale pacifista ed ideologico. La storia della caccia all'alieno Klatu, portatore di un messaggio di pace e tolleranza che non viene compreso dagli umani, si connota dalla forte tensione che la presenza del suo automa/protettore dagli immani poteri porta con sè. Una tensione tipica da anni '50 cioè quella paura data dalla percezione condivisa che la scienza operi secondo leggi, maniere e modalità inconoscibili all'uomo comune.

Il film di Robert Wise però con l'altra mano lascia alla sola scienza la speranza di salvezza. Ultimatum Alla Terra è infatti insolitamente concentrato su dialoghi e spiegazioni e sulla matematica come grande linguaggio universale (una cosa anticipa molta fantascienza futura come quella di Contact o quella di Incontri Ravvicinati Del Terzo Tipo).
Molto verboso e con pochissima azione ben concentrata si tratta di uno dei più originali punti di contatto tra fanta e scienza, tra paura dell'ignoto e ricerca del noto, cioè delle reazioni umane e dell'incapacità della nostra razza di comprendere i diversi e assimilarne i messaggi di pace.

Esilaranti come sempre in simili film le mille piccole cose incredibilmente datate, come i costumi degli alieni, i dischi volanti, il fatto che ad un certo punto addirittura Klatu dica "Solo l'onnipotente può dare e levare la vita" (come se su un altro pianeta fosse scontato che siano tutti cristiani) e l'idea dell'onnipotenza fisica dell'essere alieno.
Interessante sarà vedere il remake, anche solo per capire cosa possano adattare di una storia così datata.

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