Esce questa settimana quella discreta bomba che è Snowpiercer, già visto, recensito e incensato al Festival del Film di Roma.
25.2.14
I Knew Better - Snowpiercer
Esce questa settimana quella discreta bomba che è Snowpiercer, già visto, recensito e incensato al Festival del Film di Roma.
loading..
Post più popolari
-
C'è stata la Classic Games Convention , una superclassica degli amanti del retrò (ma chi può non amare quei tempi??), la mostra di video...
-
Leggo su Sentieri Selvaggi che il prossimo film di Zhang Yimou avrà nel cast Jackie Chan e probabilmente anche Jet Li che però ancora deve l...
-
Finalmente qualcuno fa luce sulla storia dei cerchi nel grano. Si tratta del CICAP - Gli investigatori del mistero, che sono andati in Piem...
-
Two days, one night (Deux jours, une nuit, 2014)
di Jean-Pierre e Luc DardenneCONCORSO FESTIVAL DI CANNES 2014 PUBBLICATO SU E' un film di lotta l'ultimo dei Dardenne, un'unica grande battaglia di... -
The Master (id., 2012)
di Paul Thomas AndersonCONCORSO MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 2012 PUBBLICATO SU C'è tutto Paul Thomas Anderson nell'incredibile sforzo che i due... -
Alan Parker ce l'ha messa tutta, pure troppo. Ha costruito atmosfere, dark e infernali da subito, ha preso decisioni nette e autoriali....
-
Questa storia di Palladium va avanti da un bel po' e anche io me ne sono occupato un po' di volte. Non mi piace come storia perchè ...
-
300 (id., 2006)
di Zack SnyderEccola la nuova trasposizione cinematografica di un fumetto di Miller dopo Sin City (che a me era piaciuto discretamente). Il risultato è ... -
E' ufficiale. Con la notizia che Star Wars Episodio III: La vendetta dei Sith sarà messo in commercio Home Video solo in versione DVD m...
-
A poche ore dall'annuncio della conferenza stampa di Apple di cui il post precedente, tutti sono sicurissimi che si tratterà del nuovo ...
Archivio
Template modificato con il sudore della fronte da Gabriele Niola.







4 commenti:
mi aspettavo tanto... ma questo film l'ho trovato semplicemente orrendo.
Dalla recensione sembra che tu lo abbia quanto meno ritenuto un prodotto sufficiente, ma non sono per niente d'accordo.
Per chi mastica un minimo di fantascienza, è di una banalità disarmante, per non parlare dei personaggi e dulcis in fundus... del doppiaggio. :(
No no, che "poco sufficiente"? Per me è bellissimo!
Secondo me, in tema di fantascienza distopica (tralasciando quindi il lato tecnico per il quale posso esprimere solo un giudizio da incompetente) la trama e lo sviluppo della stessa in questo film è poco più che una minestra riscaldata.
L'unica differenza è che tutto il mondo è racchiuso in un treno, bel simbolismo, ma che non porta davvero a qualcosa di innovativo: se al posto del treno ci fosse stata una città sotterranea o un altro qualsiasi ambiente chiuso e sicuro non sarebbe cambiato nulla.
Anzi il treno mi ha presto dato un senso di monotonia.
Il film in generale mi è parso da subito una trasposizione poco riuscita di un libro/graphic novel (ho solo dopo scoperto essere un fumetto francese), questo perchè personaggi e situazioni sono tagliati con l'accetta per esigenze di tempi della pellicola.
Forse sono io a pretendere troppo da questo particolare sottogenere della fantascienza perchè mi affascina particolarmente, boh :)
E' sicuramente vero che il treno è un espediente accattivante e non fondamentale. Ho capito che a te è piaciuto poco ma concordo sul fatto che si poteva svolgere anche da altre parti e non cambiava molto, è un modo di dar vita a qualcosa di un po' più cool (vedi l'arrivo del nuovo anno).
Ad ogni modo il metaforone dell'umanità che gira intondo intorno al mondo da anni e anni è molto forte e originale (sicuramente di più della disposizione nei vagoni, con il popolo in coda e l'elitè in testa).
Detto questo secondo me il film, nelle sue dinamiche interne, cioè quelle tra personaggi, nella maniera in cui sceglie di portare avanti la sua storia e nei paesaggi che disegna (i vari vagoni, le assurdità e ad un certo punto quel senso straniante per il quale nemmeno i personaggi capiscono bene dove si trovano, come nella sauna) è molto efficace.
In più il finale con sacrificio in cui alla fine SPOLIERONE effettivamente è indispensabile perdere un braccio, cioè proprio la mutilazione personale come forma di abiezione (molto asiatica) mi ha davvero colpito.
Posta un commento