26.4.06

Shrek 2 (id., 2004)
di Andrew Adamson

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Innanzitutto va detto, Shrek 2 è davvero più divertente del primo episodio. Personalmente non credo mai che i seguiti siano meglio degli originali, nemmeno quando me lo dice gente che ha visto entrambi i film, ma nel caso di Shrek 2 è vero.
La dinamica delle gag è la medesima del primo film, citazionismo spinto e parodistico (ma ben fatto) e sovvertimento delle aspettative legate all'universo favolistico tradizionale. In più c'è l'aggiunta di un personaggio al cast, cioè il Gatto con gli stivali, espediente che solitamente viene utilizzato per dare un tocco di novità a serie disperate. In questo caso però la cosa funziona particolarmente bene e il personaggio aggiunto è una delle cose più divertenti in assoluto.
Divertimento a parte però in Shrek 2, come del resto in Shrek, c'è proprio poco. La citazione è finalizzata alla parodia e la trama è un pretesto esile esile per mettere in sequenza le gag. Quello della Dreamworks si configura sempre di più come la parte commerciale del cinema animato diretto esplicitamente ad un pubblico più adulto.

1 commenti:

Nicamon ha detto...

Io D solito tendo a nn sottovalutare mai i sequel x principio e sn felice D dire ke la maggior parte delle volte ho ragione..e Shrek 2 e 3(il 3°l'ho visto proprio oggi in anteprima!)nn fanno eccezione!E nn penso proprio ke la trama sia"esile esile",insomma...provateci voi a rivoltare in maniera così originale e ben costruita tti gli stereotipi delle fiabe eistenti!La saga D Shrek è già leggenda e rimarrà nella storia cm gli altri film ke ribaltano le convenzioni(altri 2 esempi sn Nightmare Before Christmas&La Sposa Cadavere D Tim Burton)!!!