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8.12.06

E poi dice che Tetsuo e l'estetica da videoclip non hanno avuto seguiti...


E' che non vengono cercati nelle produzioni indipendenti!

8 commenti:

Anonimo ha detto...

pazzesco.


Anonimo ha detto...

veramente fico...


Mariolone ha detto...

ma come l'hanno fatto?


Anonimo ha detto...

Ottima prova di pixelation, ma non la trovo così originale.
Secondo me è più che ispirata a Neighbours, di Norman McLaren (http://www.imdb.com/title/tt0044958/ purtroppo su YouTube non l'ho trovato).

Comunque un'ottima prova, peccato perda di originalità dall'arrivo al parco in poi ;-)

Ciao!


Anonimo ha detto...

Chiedo scusa, ecco un link a Neighbours, da Google Video.

Ciao!

http://video.google.it/videoplay?docid=-2994897457955160019&q=neighbours

(purtroppo la qualità è bassina...)


gparker ha detto...

Non conoscevo Neighbours e in effetti sviluppa prima alcune idee. Ma proprio solo alcune.
Continua a sembrarmi fatto meglio il secondo, più secco e videoclipparo, meno "corto".
In comune alla fine hanno unicamente un paio di soluzioni visive (lo striscio sull'erba e il volo), per il resto lo stop motion, quello è dagli anni '20, percui...


Anonimo ha detto...

L'idea di fondo di due che si mazzuolano di botte non mi pare una similitudine da poco, comunque, va oltre alle sole soluzioni visive in comune.

Poi è piaciuto molto anche a me, non sono certo il figlio di McLaren che vuole rivendicare chissà quali "diritti" all'opera paterna, eh! :-D

sul "per il resto lo stop motion, quello è dagli anni '20, percui..." sono molto in disaccordo, purtroppo.

La stop motion, come il cinema, ha subìto cambiamenti nella tecnica, nelle tecnologie applicate e con essa si sono fatti molti esperimenti visivi. Tenendo poi conto dei diversi "stream", quello anglosassone, quello dell'est europeo ecc..., trovo la tua frase un po' troppo semplicistica. In fondo è lo stesso discorso per il cinema: anche escludendo gli ultimi anni, con l'esplosione del digitale, parliamo sempre di immagini fissate su pellicola in sequenze di fotogrammi; tuttavia, pur essendo rimasta "uguale" la tecnica dai Lumière ad "oggi", il cinema ha offerto un mostruoso ventaglio di soluzioni visive, trame, storie, tematiche ecc...

Ripensandoci basta confrontare, nella stop motion, Starewitch e gli studios Aardman: due mondi a parte ;-)

E' la mia opinione, ci tenevo a esprimerla perché seguo da molto il tuo blog e sono spesso d'accordo con te, quindi una sana opportunità di discussione mi ha stimolato a commentare :-D

A presto, ciao!


gparker ha detto...

Sicuramente la stop motion si è evoluta come del resto tutto il cinema, come dici tu, ma quello che volevo dire io è che non è lì l'idea, perchè la tecnica esiste da una vita.
Cmq senz'altro il secondo ha visto l'opera del primo e si è fatto stimolare da questa. Mi sembra però che se ne sia distaccato a sufficienza, cioè che abbia fatto davvero qualcosa di suo a partire da un'idea altrui.


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