22.3.07

Non Torno A Casa Stasera (The Rain People, 1969)
di Francis Ford Coppola

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Non che non conosca il cinema di Coppola, ma più vedo i film considerati minori di quest'uomo più ne rimango esaltato.
Rispetto ad opere più gigantesche e magniloquenti (peraltro splendide) come Apocalypse Now! e Il Padrino, i film minori di Coppola, quelli con un budget minore e ambizioni più contenute (Rusty Il Selvaggio, Peggy Sue Si E' Sposata, I Ragazzi Della 56° Strada ecc. ecc.) esplicitano molto più chiaramente le idee e il linguaggio del regista.
Un linguaggio che somiglia moltissimo a quello di Spielberg (che però viene ben dopo di lui), asciutto e centrato al 100% sulla narrazione. Tutto avviene per il racconto, nulla gli sfugge e nulla sfugge allo spettatore, anche le cose più complesse sono difficili solo per il regista ma mai per lo spettatore che anzi proprio in virtù di queste comprende tutto al meglio.
In particolare Non Torno A Casa Stasera (il titolo originale è mille volte meglio) è una storia minuscola, tutta compresa nell'arco di una giornata, dalla mattina alla sera. Una donna esce di casa al mattino presto, se ne va perchè è incinta e non vuole il bambino ma non sa come dirlo al marito. Prende un autostoppista, un ex giocatore di football che è diventato scemo e se lo ritrova accollato. Rimorchia un poliziotto e ci finisce a letto.
Chiaramente non anticipo il finale, ma tutti questi elementi sono svelati lentamente durante il film utilizzando tutte le tecniche più invisibili possibili, il racconto scorre e fluisce lento ma inesorabile come una ruota.
E soprattutto le emozioni sono fortissime, emergono da ogni piccola inquadratura o movimento. Un'opera davvero magistrale.