
Post più popolari
-
Top Score Del Mese: Twister
a cura di CompattoNel 1994 il mondo conosce il talento del compositore Mark Mancina grazie al film Speed, diretto da Jan De Bont. I due si riuniscono due anni... -
Top Score Del Mese: Steamboy
a cura di CompattoDal discutibile film del regista Katsuhiro Otomo sono poche le cose che escono bene, sinceramente parlando a mio avviso sono solo due: l’ani... -
Come L'Ombra è l'ennesimo film intimista e silenzioso, dall'incedere lento e dai grandi intenti. Attraverso la storia di un ins...
-
L'aveva detto alla fine di Lost In La Mancha che prima o poi sarebbe tornato sul suo progetto del Don Chisciotte e così è. Dopo I Fratel...
-
" In questi ultimi 20 anni ci siamo adoperati per aggiungere funzioni su funzioni ai nostri strumenti e il 99% di queste non è necessar...
-
Non l'ho mai fatto ma mi espongo ora per tre blog di cinema che mi piacerebbe vedere nella cinebloggers connection (ma ora che ci penso...
-
Commenti a margine della visione di Napoleon su tre schermiCredo di essere stato testimone di un evento anacronistico, qualcosa di assolutamente fuori dall'ordinario. L'evento che mi ha dato ...
-
Due studenti universitari di Como hanno realizzato come tesi di laurea in ingegneria informatica un software per la gestione del database su...
-
Serie B un cazzo. Si era detto tutto il peggio possibile di questo film e invece Tarantino tradisce quasi totalmente il patto con Rodriguez...
-
Ricevo l'altro ieri questa mail: Caro Gabriele, Stiamo distribuendo in Italia un video trailer per il nuovo gioco Folklore (PS3) e sarem...
Archivio
Template modificato con il sudore della fronte da Gabriele Niola.







4 commenti:
Io per "Il segreto di Polyanna".
l'ho visto ieri sera... non m'è dispiaciuta la regia, ma tutta sta storia di riscatto sociale mi è sembrata retorica e semplicistica... sceneggiatura tipicamente hollywoodiana
si insomma l'ho apprezzato molto di più in un tram che si chiama desiderio; aveva un personaggio decisamente più migliore, più originale.
Beh quel film ha un modo di raccontare quella storia molto rivoluzionario per i tempi. A parte la "rivoluzione Brando" che recitava come non si era mai visto c'era anche un'ottica anti-sindacato abbastanza nuova e una violenza nel parteggiare e raccontare le classi umili che nel cinema americano anni '30 e '40 non c'era.
Posta un commento