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23.12.12

L'innocenza di Clara (2012)
di Toni D'angelo

COURMAYEUR NOIR IN FEST
Dopo I padroni di casa di Gabriellini, ora L'innocenza di Clara è il secondo film italiano sulla provincia e l'impatto duro che un contesto alieno ha su chi lo viene ad abitare senza essere preparato. Rispetto al film più diretto, secco e consueto di Gabriellini questo di Toni D'Angelo punta su altre aspirazioni, guarda ad altri modelli e cerca un diverso linguaggio ma in comune ha un approccio non conciliatorio nè buonista alla provincia, che è una notizia in una cinematografia che sull'elegia del piccolo borgo ha costruito diverse fortune.
Non è davvero l'idea di un coinvolgimento potente ad interessare L'innocenza di Clara, quanto la contemplazione di un mondo e di un ambiente in grado di avere un impatto non indifferente sulle persone.

Per giungere a questo D'Angelo racconta la storia di Clara, donna che non appartiene a Carrara e al mondo delle cave di marmo o delle domeniche a caccia ma che si innamora e va a vivere con il gestore di una delle cave in questione. Bella casa, bei giri e begli amici ma molta noia e una dimensione (quella della donnina di casa) che non le appartiene. Clara ha altre storie, vede altri uomini e comincia a frequentare anche gli amici di suo marito. Ma come accade quando compare un fucile in scena prima o poi sparerà.

L'assenza di un intreccio propriamente detto, e raccontato secondo le convenzioni del cinema sentimentale o anche di quello noir, è la tara più grossa di un film che sceglie di farne a meno per aderire a modelli aurei che non può raggiungere. Inquadrature, momenti, dettagli e scelte espressive che dovrebbero unire e far parlare paesaggi e personaggi, ambienti e figure umane in realtà non lo fanno o almeno non quanto sarebbe auspicabile, visto il peso che gli viene dato. L'innocenza di Clara è così un film di meno di 90 minuti che pare durarne 180: dilatato, rilassato e accasciato sulle proprie ripetizioni che non riesce mai ad avvincere con le scelte estetiche e di montaggio che vorrebbe fossero straordinarie e invece sono tremendamente ordinarie.

2 commenti:

Amos Gitai ha detto...

Salve,
augurandoti un buon Natale e un felice anno nuovo, ti invito a votare migliori film del 2012 sul mio blog. Nella pagina trovi anche il link per votare come "blogger cinematografico".

A presto!!!


alp ha detto...

il primo film di toni d0angelo aveva qualche motivo di interesse, ho piacere che pare continui sulla buona strada


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