Sulle immagini degli attentati a Londra consiglio questo pezzo molto bello di Vittorio Zambardino sul tema del ruolo dei nuovi media in queste situazioni, sul fatto che debbano differenziarsi ed in che modo dai vecchi media, su come debbano utilizzare il vantaggio temporale di cui godono.
Post più popolari
-
FUTURE FILM FESTIVAL 2009 CONCORSO Bill Plympton è uno degli ultimi autarchici, quella razza che può esistere solo nell'animazione, colo...
-
POSTATO SU Non che non si possa rifare Otello, diciamolo subito, e nemmeno che non si possano adattare i grandi classici ad un cinema popol...
-
Il meglio (ma soprattutto il peggio) del 2012PUBBLICATO SU I MIGLIORI 1. Un sapore di ruggine e ossa Ad oggi Jacques Audiard è l’unico regista che racconti ciò di cui vale la...
-
Questa volta l'idea poteva avere un senso: Jimi prima di essere Jimi. Un personaggio che tutti conoscono per un pugno di anni di attivi...
-
Mentre parliamo di convergenza digitale, cerchiamo di prevedere dove andranno i telefoni cellulari e cerchiamo una maniera per diffondere se...
-
Prendo spunto per parlare di una cosa che avevo nel cassetto da tempo, da questo articolo comparso su Wired , che parla di come le intellige...
-
MONDO GENERE FESTIVAL DEL FILM DI ROMA PUBBLICATO SU Lo sciacallo mette subito sul chi va là lo spettatore con un titolo italiano ...
-
Super Vacanze Di Natale (2017)
di Paolo RuffiniIl progetto di un film di montaggio che mettesse insieme scene dai 33 cinepanettoni ufficiali (quelli prodotti dalla Filmauro di Aurelio ... -
Nonostante credessi il contrario mi sono reso conto subito che più che seguire la scia delle ultime commedie pure ( Fratello Dove Sei , Prim...
-
The Help (id., 2011)
di Tate TaylorTratto dall'omonimo libro uscito pochi anni fa The Help è solo l'ultimo film in ordine di tempo ad assolvere ad uno dei ruoli di cui...
Archivio
Template modificato con il sudore della fronte da Gabriele Niola.







5 commenti:
Eh no cazzo, NO!
Ma che fai tiri il sasso e nascondi la mano? Fai un post non-post sulle notizie dell'agenda setting? VERGOGNA, bhè, allora te lo sei proprio meritato questo commento:
DOPOLUNDICISETTEMBRENIENTEE'STATOPIU'COMEPRIMA.
Il mio pensiero va alle famiglie che hanno subito una perdita (ma si considera anche la famiglia del kamikaze?) e alla comunità di islamici che ora saranno vessati ancora piu' di prima.
Tony
Ah! Scusa scusa! Mi scordavo pure le forze dell'ordine che hanno fatto delloro meglio per riportare l'ordine.
E scordavo pure speriamo che non ci bombardano pure a noi!
Tony
Non capisco con chi ce l'hai.. Con il mio posto o con quello di Zambardino?
E soprattutto non capisco perchè, si parla del modo di proporre e veicolare notizie con i nuovi media rispetto ai vecchi, non centra nulla il dibattito su attentati, stragi ecc. ecc.
Si, si.
C'è la strage di Londra, io di mio parlo di tecnologia quindi facciamo un bel pezzo su tecnologia e strage di londra (Zimbardo).
Si, si.
C'è la strage di Londra, io di mio parlo di tecnologia e di blog quindi facciamo un bel pezzo su tecnologia e strage di londra e bolgger che parlano di tecnologia e di strage di londra (Lele).
Il punto reale è se un pensiero reagionevole sulle famiglie delle persone scomparse vada o meno alle famigile dei kamikaze?
Si, si io parlo anche di tecnologia, c'è stato un evento che ha messo in luce il nuovo ruolo delle tecnologie dei media, ne parlo anche linkando chi secondo me ha detto cose giuste.
Dei familiari delle vittime o di kamikaze non mi frega assolutamente niente di niente, non ne avrei parlato neanche se ci fosse morto mio cugino. Non mi occupo di queste cose. Mi occupo di striscio di una strage solo se mette in luce nuove prospettive per l'uso della tecnologia (e questa lo fa). Delle mille e mille altre stragi che accadono dovunque nel mondo (come del resto di quella di Londra, New York e Madrid) non mi interessa nulla.
Questa è ragionevolezza.
Spero anch'io non riescano a fare un attentato a Roma.
Posta un commento