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2.4.09

Lo studio system della rete

Doveva arrivare il tanto atteso passo avanti di YouTube. Con il nuovo restyling che prenderà il via tra poco il grande aggregatore cambia filosofia.
Ci saranno quattro tab principali Movies, Music, Shows e Video che da soli spiegano come sarà dato spazio ai video professionali arrivati in virtù di nuovi accordi con le grandi reti e studi. YouTube separa nettamente i video prodotti dagli utenti, quella massa di contenuti imprevedibili tanto invisi agli investitori (che vogliono avere garanzie su cosa sarà messo accanto alla loro pubblicità), da quelli professionali e cerca di inseguire Hulu nella sua strategia economica.

Nulla che non fosse atteso e nulla di definitivo. YouTube non smette di accettare i video di tutti nè di consentirne l'embedding. Smette di metterli in primo piano. Il che significa che chi fa video per sè e per gli amici o chi fa cose virali non risentirà dei cambiamenti mentre chi fa a livello amatoriale prodotti con velleità "serie", cioè webserie, videoarte ecc. ecc. Dovrà faticare di più per trovare uno spazio o quantomeno non avrà più l'aiuto di Google.

Tocca regolarizzarsi e risultare come produzione per poter accedere alle altre categorie ed entrare in gara con le produzioni Universal, Fox, ABC ecc. ecc. Il bello sarà che ora utenti e professionisti saranno in gara sullo stesso piano (ma sempre con diverse disponibilità economiche), il brutto sarà che chi è fuori degli schemi avrà vita durissima.
Del resto è una tendenza che si registra da molto. Gli studi e i network aprono le loro divisioni che producono per internet e sempre di più grandi siti di produzione come Channel101, MyDamnChannel, Spike.tv, Strike.tv ecc. ecc. Producono e mettono online le cose migliori.
Siamo nell'era dello studio system della rete.

3 commenti:

soloparolesparse ha detto...

Non mi preoccuperei più di tanto. Mi sembra una normale evoluzione. Si cerca la qualità e credo che se saranno amatori a produrla troveranno comunque il loro spazio.
E bisogna considerare che l'home page di youtube ha perso il suo potere già da un pò... da quando è stata inserita l'home page personalizzata per utente.


steutd ha detto...

un bell'articolo, veramente. Francamente non mi sembra una bella notizia, per motivi che francamente ora non riesce del tutto a focalizzare ed esprimere ma che in soldoni si traducono in "soldoni".


gparker ha detto...

soloparolesparse: sono anche io convinto che non sia un grande problema, tuttavia è sicuro che la fase "da battaglia" del video in rete è alla fine. Quella piena di illusioni e del "siamo tutti registi". Che un po' è una cosa buona un po' costringe l'innovazione a rientrare dentro delle regole. Ma è normale.

Steutd: grazie. Però i soldoni sono quello che fomenta la produzione...


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