Un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per me!
Ha aperto un blog da poco e già vuole convincere la madre di sua figlia a diventare una videogiocatrice.

Un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per me!

Cinema Giovani è rimasto tra i pochi festival ad organizzare retrospettive
ampie e sistematiche, non tuffi nel passato giusto per mettersi a posto la
coscienza, ma vere operazioni critiche, di rilettura delle novità espressive e
produttive alla base del cinema contemporaneo. Operazioni che lasciano una
traccia: penso ai libri molto belli che ogni anno il Festival pubblica. Mi piace
anche l'atmosfera che si respira a Torino, seria, rilassata e più attenta alla
sostanza che alla forma delle cose. E mi piace l'idea che a giudicare i film del
concorso siano cinque registi, cioè persone abituate a fare il cinema e
soprattutto a vederlo, non giurati catapultati lì quasi per caso, come spesso
capita nei festival importanti.Nanni Moretti
Con tutta probabilità sono quelle minacce che si fanno e poi non si matengono, ma tant'è.







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E' morto Joseph Barbera di Hanna e Barbera. Sinceramente non ho mai amato quei cartoni.




"[...]ma la forza della mappa era chiarissima: anche il blog più linkato, se non partecipa alla conversazione, sembra una grossa stella isolata nel buio. Il mondo dei blog si illumina davvero quando molti parlano a molti. La lezione è semplice. I blog cambiano davvero le strutture di senso dei media. C'è da divertirsi."
da Braudel



Valerio mi segnala questo trailer di Nerdocre For Life un documentario sulla crescente mania dell'hip-hop tra nerd.
Veramente incredibile.
Il concetto alla base sarebbe che l'hip-hop è una musica di rivendicazione sociale per chi si sente emarginato ma è fiero di essere quello che è e dunque si adatta perfettamente al mondo dei nerd.
Vedere sul palco a muoversi su ritmi hip-hop gente vestita da hobbit o da impiegato modello è incredibile.
Parte oggi il videoblog di Amanda Congdon dal sito di ABC News. Una cosa tutta professionale (annunciata da molto tempo) fatta con i soldi della ABC che scimmiotta Rocketboom (il videoblog numero 1 dal quale si è dovuta separare qualche mese fa dopo averlo cofondato) e lo si fa chiamare videoblog anche se non ha i feed e non ha i commenti.

Finalmente sotto la lente d'ingrandimento c'è un gioco che non propugna finte violenze o banali immoralità, ma che si colloca dall'altra parte della barricata.La verità è che il nostro gioco perpetua la preghiera e la devozione e che non c'è nessuna uccsione fatta nel nome di Dio. Ci sono uccisioni certo, è un videogioco. Ma la base di tutto è il benessere spirituale.Questo è Troy Lyndon, CEO di Left Behind Games Inc. in difesa del gioco. Le argomentazioni contro il gioco fanno abbastanza ridere come sempre, anche perchè se partiamo dal presupposto che è scattata l'apocalisse le altre religioni non esistono più, cioè nella finzione del gioco esiste solo il cristianesimo perchè è provato, dunque non esistono i musulmani, sono solo indecisi o esercito del male. Insomma non si possono applicare regole della vita vera.
L'anticristo è il cattivo principale e tu hai a che fare con i suoi scagnozzi. Entrambi gli schieramenti cercano di conquistare i cuori e le menti di chi non è da nessuno dei due lati





Un blog di Gabriele Niola
Template modificato con il sudore della fronte da gparker.





